Emergenza Covid: firmato accordo tra Regione Puglia e medici di famiglia

La Regione e i sindacati di medicina generale hanno appena firmato (7 gennaio 2022) un accordo sulle linee guida per la gestione dei casi Covid in Puglia.

L’accordo di oggi è una buona notizia perché riporta l’armonia su un tema che deve vedere tutti uniti: la lotta contro la pandemia

Michele Emiliano – Presidente della Regione Puglia

Intatti, questo documento chiarisce molti dubbi sul percorso di assistenza e cura per i residenti in Puglia, in caso di contagio da Covid.

Inoltre stabilisce il ruolo fondamentale dei medici di famiglia nel contenimento della pandemia.

Un accordo che agevola il lavoro delle ASL

Secondo l’accordo con la Regione Puglia, tutte le persone che sono risultate positive al Covid con un test effettuato entro l’11 gennaio, saranno seguite direttamente dalle ASL.

Il servizio comprende anche le telefonate ai pazienti per fissare gli appuntamenti per i test di accertamento della guarigione.

Invece, a partire dal 12 gennaio, le ASL si occuperanno solo dei cittadini che risultano positivi, ma non presentano i sintomi del contagio.

I test riconosciuti per questa valutazione sono il test antigenico di 3ª generazione e il test molecolare, entrambi erogati da una struttura autorizzata.

Le ASL utilizzeranno il sistema di gestione automatizzato della piattaforma IRIS per stabilire:

  • misure di isolamento,
  • appuntamenti per il tampone,
  • provvedimenti di avvenuta guarigione,
  • rilascio del green pass.

Le nuove funzioni del medico di famiglia

La novità più importante dell’accordo con la Regione Puglia riguarda tutti coloro che, oltre a risultare positivi, dovessero presentare i sintomi del contagio da Covid.

Infatti, a partire dal 12 gennaio, questi cittadini si rivolgeranno al proprio medico curante o pediatra di libera scelta i quali adesso potranno:

  • richiedere il tampone di controllo per il provvedimento di guarigione;
  • eseguire tamponi rapidi per i contatti stretti in assenza di sintomi;
  • disporre l’isolamento fiduciario in caso di tampone positivo.

Questa misura ha soprattutto lo scopo di migliorare la rete territoriale di monitoraggio, diagnosi e cura domiciliare al fine di contenere i contagi.

Un risultato pienamente soddisfacente

La Regione Puglia e tutti gli enti che hanno firmato l’accordo, si dichiarano pienamente soddisfatti del risultato, perché centra l’obiettivo di dare risposte chiare e operative ai cittadini pugliesi per l’emergenza Covid.

Inoltre, alleggerisce il lavoro dei dipartimenti di prevenzione delle ASL e aiuta i medici di famiglia a gestire meglio l’emergenza, rinforzando il rapporto di fiducia con i propri pazienti.

Simone Logos Losito

Editor, blogger, copywriter. Amo la scrittura, la fotografia, l’arte contemporanea e tutte le forme di espressione della creatività. https://www.logositalia.com

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